Bollettino Meteo di Giovedì 24 Marzo 2016

Avvertenze:

residue locali precipitazioni, in esaurimento dal pomeriggio – sera, che potranno assumere anche carattere di breve rovescio e di deboli nevicate oltre i 1.000 m. s.l.m.

Si segnala una diminuzione delle temperature che potranno favorire la formazione di  gelate notturne in particolare nelle zone montuose oltre gli 800 m. s.l.m.

pertanto s’invitano gli enti e i sindaci in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, a disporre la vigilanza sul territorio di propria competenza tesa alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane.

In considerazione della possibilità di deboli nevicate a quota superiore ai 1000 m.s.l.m. e delle gelate notturne a quota superiore agli 800 m. s.l.m. si raccomanda il monitoraggio della   viabilità di rispettiva competenza con la raccomandazione di segnalare, con ogni utile dispositivo ai fini della sicurezza stradale, i fenomeni annunciati.

Bollettino meteo di mercoledì 23 Marzo 2016

Avvertenze:

cielo coperto con precipitazioni sparse, anche a carattere di moderato rovescio e temporale, e nevose dalla sera sui rilievi a quota superiore ai 1000 m. s.l.m..

In considerazioni di tali previsioni permangono, almeno fino alle ore 06:00 di domani, 24 marzo 2016, condizioni di criticità codice arancione sulle zone di allerta 5, 6, 7, 8 e criticità codice giallo sulle zone di allerta 1, 2, 3, 4.

Si richiama l’attenzione degli enti e dei sindaci in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, sull’adozione delle indicazioni operative, di cui alla nota prot. 2015.0445170 del 26/06/2015, inviata esclusivamente via pec dalla direzione generale ll.pp. e protezione civile, nonché di quelle delineate nella nota del 10/02/2016 prot. n. ria/0007117 del capo d.p.c.

riguardo ai fenomeni previsti s’invitano gli enti e i sindaci in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, ed in particolare quelli con competenze sulle zone interessate dagli ultimi eventi emergenziali, per le condizioni di rischio residuo, a disporre la vigilanza sul territorio di propria competenza tesa alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane, al controllo delle aree a rischio frana o soggette a trasporto di materiale solido e delle aree alluvionali individuate nei p.s.a.i. dalle autorità di bacino. Si chiede inoltre di prestare attenzione alle zone depresse del proprio territorio, ai sottopassi stradali, ai luoghi e alla rete stradale prossimi a impluvi, canali e corsi d’acqua soggetti ad allagamenti.

In considerazione delle previste nevicate a quota superiore ai 900-1000 m.s.l.m. e delle gelate notturne, s’invita a monitorare la percorribilità della viabilità di rispettiva competenza con la raccomandazione di segnalare, con ogni utile dispositivo ai fini della sicurezza stradale, i fenomeni annunciati.

Riguardo alle condizioni del vento e del moto ondoso, si raccomanda la vigilanza delle strutture e del verde pubblico per le sollecitazioni del vento e, per quanto di rispettiva competenza, la vigilanza per le aree esposte al moto ondoso e per i mezzi in navigazione.

Bollettino meteo di martedì 22 marzo 2016

AVVERTENZE:

Intensificazione della nuvolosità associata a locali precipitazioni dal pomeriggio con brevi rovesci e isolati temporali. Nel corso della notte, le precipitazioni tenderanno ad divenire sparse e ad assumere anche carattere di moderato rovescio o temporale.

Si richiama l’attenzione degli enti e dei sindaci in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, sull’adozione delle indicazioni operative, di cui alla nota prot. 2015.0445170 del 26/06/2015, inviata esclusivamente via pec dalla direzione generale ll.pp. e protezione civile, nonché di quelle delineate nella nota del 10/02/2016 prot. n. ria/0007117 del capo d.p.c.

riguardo ai fenomeni attesi s’invitano gli enti e i sindaci in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, ed in particolare quelli con competenze sulle zone, interessate dagli ultimi eventi emergenziali per le condizioni di rischio residuo, a disporre la vigilanza sul territorio di propria competenza tesa alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane, al controllo delle aree a rischio frana o soggette a trasporto di materiale solido e delle aree alluvionali individuate nei p.s.a.i. dalle autorità di bacino. Si chiede inoltre di prestare attenzione alle zone depresse del proprio territorio, ai sottopassi stradali, ai luoghi e alla rete stradale prossimi a impluvi, canali e corsi d’acqua soggetti ad allagamenti.

Riguardo all’intensificazione del  vento e del moto ondoso, si raccomanda la vigilanza delle strutture e del verde pubblico per le sollecitazioni del vento e, per quanto di rispettiva competenza, la vigilanza per le aree esposte al moto ondoso e per i mezzi in navigazione.

 

Attenzione: Sulla base dei modelli previsionali e dei dati disponibili, il centro funzionale valuta la possibilità di emettere un avviso di avverse condizioni meteorologiche e di criticità, pertanto si raccomanda di prestare attenzione ai successivi avvisi e/o comunicazioni in merito all’evoluzione dei fenomeni annunciati che saranno diffusi attraverso i consueti canali e accessibili e consultabili all’indirizzo Web:  http://bollettinimeteo.regione.campania.it/

Bollettino Meteo di Domenica 20 Marzo 2016

Avvertenze:

Livello di criticità:

assenza di fenomeni significativi prevedibili.

Livello di allerta:

nessuna allerta (codice colore VERDE).

Si segnala una graduale intensificazione della nuvolosità che potrà dar corso a locali precipitazioni poco significative.

Inoltre si segnalano condizioni climatiche favorevoli alla formazione di nebbie o locali foschie nelle ore notturne ed al primo mattino sulle zone pianeggianti, nelle vallate interne e lungo i litorali.

Pertanto, s’invitano gli Enti ed i Sindaci in indirizzo, ambito proprie competenze, a segnalare il fenomeno annunciato ai fini della sicurezza stradale e della navigazione.