Bollettino meteo di lunedì 10 novembre 2014

Avvertenze:

Cielo tendente a divenire molto nuvoloso nel corso della prossima notte con iniziali locali precipitazioni dalla mattinata di domani.  Da domani sera è attesa l’intensificazione delle piogge,  in particolare sulle zone costiere, che potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale.

            Sempre a partire dalla giornata di domani, si segnala anche un’attesa intensificazione dei venti e l’aumento del moto ondoso.

            Pertanto si raccomanda di prestare attenzione al bollettino meteo di domani 11 novembre e agli eventuali avvisi o comunicazioni in merito all’evoluzione dei fenomeni attesi.

Bollettino meteo di venerdì 07 novembre 2014

Avvertenze:

 Permangono condizioni d’instabilità caratterizzate da cielo coperto con precipitazioni sparse o diffuse anche a carattere di locale rovescio, venti forti meridionali e mare agitato. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi dal pomeriggio – sera.

Pertanto, si raccomanda agli enti in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, di assicurare la vigilanza del proprio territorio adeguatamente ai fenomeni segnalati ponendo particolare attenzione per le aree a verde pubblico e per le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti.

Infine si raccomanda agli Enti con competenze in ambito marittimo e ai sindaci dei comuni costieri e delle isole, di far permanere lo stato di vigilanza sui mezzi in navigazione e lungo le coste e le marine esposte al moto ondoso.

Bollettino meteo di giovedì 6 novembre 2014.

Avvertenze:

Cielo molto nuvoloso o coperto associato a precipitazioni sparse che dal pomeriggio – sera tenderanno ad intensificarsi assumendo anche carattere di forte rovescio o temporale. la marcata instabilità favorirà attività elettrica e grandinate.

            I fenomeni saranno accomunati a venti forti meridionali e raffiche durante i temporali.

            Pertanto, si raccomanda agli enti in indirizzo, ambito rispettive competenze e responsabilità in materia di protezione civile, di assicurare le rispettive azioni a tutela della pubblica e privata incolumità, previste nei propri piani d’emergenza (in adeguamento alle “linee guida regionali” approvate con d.g.r. n. 146 del 27/05/2013) e di disporre la vigilanza per la verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi d’intercettazione e smaltimento delle acque meteoriche, di provvedere al monitoraggio delle aree a rischio frana, individuate nei P.A.I. delle autorità di bacino e delle zone interessate da fenomeni di dissesto. S’invita inoltre a presidiare le aree soggette ad allagamenti, con particolare riguardo alle zone limitrofe a canali e corsi d’acqua minori, alvei strada, sottopassi, locali terranei o comunque sottoposti alla sede stradale, con l’invito d’informare la popolazione insediata in aree a rischio, di adottare misure di autotutela e di porre in sicurezza eventuali  beni esposti. Si consiglia di limitare la sosta di auto in prossimità di corsi d’acqua o zone depresse.

Inoltre, in relazione ai forti venti meridionali, si raccomanda di elevare lo stato di vigilanza per le aree a verde pubblico e per le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti.

            Infine, Enti con competenze in ambito marittimo e sindaci dei comuni costieri e delle isole, sono invitati ad elevare lo stato di vigilanza sui mezzi in navigazione e lungo le coste e le marine esposte a meridione per la possibilità di mareggiate.

 

         questo ce. si. seguirà l’evoluzione dei fenomeni in atto e quelli attesi sino al loro esaurimento ed invita a prestare attenzione ai successivi avvisi e comunicazioni in merito.