Bollettino meteo di sabato 26 gennaio 2013

Avvertenze: 

Residue precipitazioni a carattere nevoso sulle zone appenniniche oltre i 600 – 700 mt. Le basse temperature favoriranno la formazione di gelate persistenti oltre i 700 mt., e durante le ore  notturne anche a quote collinari.

Pertanto si raccomanda di adottare i dispositivi e le misure di contrasto ai fenomeni annunciati previsti dalle rispettive pianificazioni, in particolare si chiede d’intensificare la vigilanza ed i controlli sulla viabilità di propria competenza ai fini della sicurezza stradale ed al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (obbligo di pneumatici da neve o catene a bordo).

In relazione alle indicazioni relative alle condizioni meteo marine e dei venti,  Enti con autorità in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, ambito rispettive competenze, vorranno prestare attenzione alle aree esposte al moto ondoso e di vigilare sui mezzi in navigazione.

Bollettino meteo di venerdì 25 gennaio 2013

Avvertenze: 

Residue precipitazioni che assumeranno carattere nevoso nelle zone interne oltre i 600 – 700 mt. In dette zone le basse temperature, previste in ulteriore calo, favoriranno la formazione di gelate persistenti, oltre gli 800 mt., e gelate notturne anche nelle zone pianeggianti.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la Regione Campania, predisponendo, all’ avverarsi delle piogge,  attività di vigilanza del proprio territorio al fine di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche. S’invita inoltre a prestare ancora attenzione alle aree a rischio frana e crolli,  individuate nei PAI, ed a tutte le aree  interessate da fenomeni di dissesto.

S’invita inoltre al controllo delle zone limitrofe ai corsi d’acqua ed a rischio allagamenti con particolare attenzione per le aree depresse, sottopassi stradali o aree sottoposte al piano viario.

Per quanto attiene alle indicazioni relative a precipitazioni nevose e di formazione di gelate notturne, si raccomanda di disporre ogni utile dispositivo atto a segnalare i fenomeni e dell’obbligo delle dotazioni a bordo (catene e/o pneumatici da neve), monitorare le condizioni della viabilità di propria competenza al fine di provvedere agli eventuali  interventi di contrasto ai fenomeni annunciati.

In relazione alle indicazioni relative alle condizioni meteo marine e dei venti,  Enti con autorità in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, ambito rispettive competenze, vorranno prestare attenzione alle aree esposte al moto ondoso e di vigilare sui mezzi in navigazione.

Infine, in considerazione del rinforzo dei venti, s’invita a prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni.

Questo CE.SI. invita gli enti in indirizzo a prestare attenzione alla diramazione di eventuali successivi  avvisi o comunicazioni in merito all’evoluzione dei fenomeni annunciati.

Bollettino meteo di giovedì 24 gennaio 2013

Permangono condizioni d’instabilità con piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale. si segnala inoltre un calo delle temperature nei valori minimi che favoriranno, anche per i prossimi giorni,  precipitazioni nevose e gelate notturne inizialmente oltre i 700 – 800 mt.  e per i prossimi giorni a quote collinari (600-700).

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo attività di vigilanza del proprio territorio al fine di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche.  di prestare attenzione alle aree a rischio frana, crolli, inondabili e colate rapide di fango, individuate nei PAI, ed a tutte le aree  interessate da fenomeni di dissesto. s’invita inoltre al controllo delle zone a rischio allagamenti ed in particolare per le aree depresse o sottoposte al piano viario e di presidiare i sottopassi stradali e le aree limitrofe ai corsi d’acqua.

Per quanto attiene alle indicazioni relative a precipitazioni nevose e di formazione di gelate notturne, si raccomanda di disporre ogni utile dispositivo atto a segnalare i fenomeni e dell’obbligo delle dotazioni a bordo (catene e/o pneumatici da neve) e di monitorare le condizioni della viabilità di propria competenza al fine di provvedere agli eventuali  interventi di contrasto ai fenomeni annunciati.

In relazione alle indicazioni relative alle condizioni meteo marine e dei venti,  Enti con autorità in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, ambito rispettive competenze, vorranno prestare attenzione alle aree esposte al moto ondoso e di vigilare sui mezzi in navigazione.

infine s’invita a prestare attenzione alle strutture soggette alle sollecitazioni del vento.