Bollettino meteo di giovedì 7 febbraio 2013

Avvertenze:

Nuvolosità estesa associata a precipitazioni sparse, anche a carattere di locale rovescio o temporale sulle zone costiere e nevose nelle zone montuose tra i 700 – 900 mt. con quota neve in ulteriore diminuzione fino a quota collinare.

Il calo delle temperature nelle ore notturne, favorirà la formazione di gelate sui rilievi a quota collinare (500-600 mt. s.l.m.).

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni ed in particolare a quelle relative alla vigilanza del territorio con speciale riguardo alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, alla vigilanza delle aree classificate a rischio frana ed alluvionabili. In relazione alle indicazioni di nevicate e gelate si raccomanda, alle amministrazioni interessate,  la vigilanza della viabilità di propria competenza e di assicurare gli opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e per prevenire situazioni di disagio per la popolazione.

Infine, in riferimento alle indicazioni delle condizioni meteomarine, si raccomanda ad Enti con competenza in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, ambito rispettive competenze, di vigilare le aree costiere esposte a settentrione e sui mezzi in navigazione.

Bollettino meteo di mercoledì 6 febbraio 2013

Avvertenze:

Intensificazione della nuvolosità associata a precipitazioni sparse, anche a carattere di locale rovescio o temporale sulle zone costiere e nevose nelle zone montuose oltre gli 800 mt. di quota.

Il calo delle temperature nelle ore notturne, favorirà la formazione di gelate sui rilievi a quota superiore ai 700-800 mt.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni ed in particolare a quelle relative alla vigilanza del territorio con particolare riguardo alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, alla vigilanza delle aree classificate a rischio frana ed alluvionabili. In relazione alle indicazioni di nevicate e gelate si raccomanda, alle amministrazioni interessate,  la vigilanza della viabilità di propria competenza e di assicurare gli opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e per prevenire situazioni di disagio per la popolazione.

Infine, in riferimento alle indicazioni delle condizioni meteomarine, Enti con competenza in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole ambito rispettive competenze, vorranno disporre la vigilanza sulle aree costiere esposte a settentrione e sui mezzi in navigazione.

Bollettino meteo di martedì 5 febbraio 2013

Avvertenze: 

Aumento della nuvolosità con locali piogge in nottata e precipitazioni sparse dalla mattinata di domani anche a carattere di locale rovescio o temporale e nevose nelle zone appenniniche oltre gli 800 mt. di quota.

Le basse temperature di domani notte, favoriranno la formazione di gelate sui rilievi a quota superiore ai 700 mt.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni ed in particolare a quelle relative alla vigilanza del territorio con particolare riguardo alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, alla vigilanza delle aree classificate a rischio frana ed alluvionabili. In relazione alle indicazioni di nevicate e gelate notturne si raccomanda, alle amministrazioni interessate,  la vigilanza della viabilità di propria competenza e di assicurare gli opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e per prevenire situazioni di disagio per la popolazione.

Bollettino meteo di lunedì 4 febbraio 2013

Avvertenze:

Temperature in generale diminuizione favoriranno la formazione di gelate persistenti, sui rilievi a quota superiore ai 1200 mt.,  e gelate notturne a quote collinari.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni ed in particolare della vigilanza, sulla viabilità di propria competenza, al fine di assicurare gli opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e prevenire situazioni di disagio per la popolazione.

Bollettino meteo di domenica 3 febbraio 2013

Avvertenze: 

Nuvolosità in intensificazione associata  a precipitazioni sparse anche a carattere di moderato o forte rovescio o temporale, ma con tendenza ad attenuazione dei fenomeni dalla sera. Si prevedono possibili precipitazioni a carattere nevoso oltre gli 800 metri e gelate notturne  a quote oltre i 600-700 metri .

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo attività di vigilanza del proprio territorio al fine di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, di prestare attenzione alle aree a rischio frana, crolli,  colate rapide di fango, individuate nei PAI, ed a tutte le aree  interessate da fenomeni di dissesto. S’invita inoltre al controllo delle zone a rischio allagamenti ed in particolare per le aree depresse o sottoposte al piano viario e di presidiare i sottopassi stradali e le aree limitrofe ai corsi d’acqua.

In considerazione delle indicazioni relative ai venti ed al mare, s’invita a prestare attenzione alle strutture soggette alla sollecitazione dei venti e di vigilare sulle aree esposte al moto ondoso e sui mezzi di navigazione.

Questo CE.SI. seguirà l’evoluzione dei fenomeni e pertanto invita gli enti    in indirizzo a prestare attenzione alla diramazione di successivi avvisi o comunicazioni in merito.