Bollettino meteo di sabato 25 gennaio 2014

Avvertenze:

Residue precipitazioni, anche a carattere nevoso sui rilievi appenninici, si verificheranno sul settore meridionale e orientale della Regione Campania. Si segnala una generale diminuzione delle temperature.
Pertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno tenere conto delle indicazioni contenute nell’allegato bollettino previsionale per la regione campania con l’invito di prestare attenzione, nelle zone interessate dalle precipitazioni, al regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, di monitorare le aree a rischio frana, caduta massi e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto.

in considerazione delle condizioni climatiche, favorevoli alla formazione di gelate persistenti, si raccomanda di vigilare le aree oltre i 700 mt., di avvalersi di ogni utile dispositivo, atto alla segnalazione del fenomeno ai fini della sicurezza stradale, di allertare, tenuto conto delle temperature rigide durante la notte, le proprie strutture per l’eventuale assistenza ai senza fissa dimora e alle fasce fragili della popolazione.

Inoltre, riguardo allo spirare dei venti, si raccomanda di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni e alla vigilanza delle aree a verde pubblico.

Infine, Enti con competenze in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, vorranno tener conto delle indicazioni riguardanti le condizioni del mare ai fini della vigilanza delle aree esposte al moto ondoso e per la vigilanza sui mezzi in navigazione.

Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ad eventuali successivi avvisi o comunicazioni.

Bollettino meteo di venerdì 24 gennaio 2014

Avvertenze:

La Regione Campania è interessata da una intensa perturbazione che determina precipitazioni sparse anche a carattere di forte rovescio o temporale.

Pertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno tenere attivi i presidi del territorio adottati e le misure previste dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di assicurare prioritaria attenzione al regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, di monitorare le aree a rischio frana, caduta massi e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. Si raccomanda di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua, ecc.) tenuto conto dei livelli idrometrici raggiunti dai corsi d’acqua e per gli ulteriori apporti determinati dalle precipitazioni ancora in atto. Si rinnova l’invito di informare i residenti in aree a rischio allagamenti, ai fini dell’autotutela e per la messa in sicurezza dei beni esposti, che sussiste la possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.

Si raccomanda, inoltre, di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni dei venti (ponteggi, alberi, pali, cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, ecc.) ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico in relazione ai forti venti previsti.

Infine, Enti con competenze in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, vorranno tener conto delle indicazioni relative alle condizioni del mare ai fini della vigilanza delle aree esposte al moto ondoso e per la vigilanza sui mezzi in navigazione.

Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ad eventuali successivi avvisi o comunicazioni.

Bollettino meteo di giovedì 23 gennaio 2014

Avvertenze:

Nuova ondata di maltempo interesserà il territorio regionale a partire da stanotte.
si segnalano fenomeni intensi a prevalente carattere di forti rovesci o temporali associati a venti forti meridionali che determineranno anche condizioni meteomarine avverse.ertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno tenere attivi i presidi del territorio adottati e le misure previste dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile con la raccomandazione di assicurare prioritaria attenzione al regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento  delle acque meteoriche, di monitorare le aree a rischio frana, caduta massi e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto.

Si raccomanda di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua, ecc.) tenuto conto dei livelli idrometrici raggiunti dai corsi d’acqua e per gli ulteriori apporti determinati dalle precipitazioni attese. Si rinnova l’invito di informare i residenti in aree a rischio allagamenti, ai fini dell’autotutela e per la messa in sicurezza dei beni esposti, che sussiste la possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.

Si raccomanda, inoltre, di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni dei venti (ponteggi, alberi, pali, cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, ecc.) ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico in relazione ai forti venti previsti. nfine, Enti con competenze in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, vorranno tener conto delle indicazioni relative alle condizioni del mare ai fini della vigilanza delle aree esposte al moto ondoso e per la vigilanza sui mezzi in navigazione.
Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni.