Bollettino meteo di mercoledì 22 gennaio 2014

Avvertenze:

Si conferma il permanere delle condizioni meteo avverse con residue precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in attenuazione dal pomeriggio.

Pertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno tenere attivi i presidi del territorio adottati e le misure previste dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile con la raccomandazione di assicurare prioritaria attenzione al regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento  delle acque meteoriche, di monitorare le aree a rischio frana, caduta massi e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. Si raccomanda di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua, ecc.) tenuto conto dei livelli idrometrici raggiunti dai corsi d’acqua e per gli ulteriori apporti determinati dalle precipitazioni nelle zone interne. Si rinnova l’invito di informare i  residenti in aree a rischio allagamenti, ai fini dell’autotutela e per la messa in sicurezza dei beni esposti, che sussiste la possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale. Infine, Enti con competenze in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, vorranno tener conto delle indicazioni relative alle condizioni del mare ai fini della vigilanza delle aree esposte al moto ondoso.

Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni.

Bollettino meteo di martedì 21 gennaio 2014

Avvertenze:

Permangono condizioni di cielo coperto con precipitazioni sparse anche a carattere di forte rovescio o temporale.

Pertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno apprestare, in relazione agli eventi attesi ed al loro sviluppo, i dispositivi previsti dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di assicurare prioritaria attenzione alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento  delle acque meteoriche, di monitoraggio delle aree a rischio frana, caduta massi e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. In caso di precipitazioni intense si raccomanda di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua minori, ecc.). Si rinnova l’invito di informare i  residenti in aree a rischio allagamenti, ai fini dell’autotutela e per la messa in sicurezza dei beni esposti, che in concomitanza di intense precipitazioni sussiste la possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.
Durante i temporali saranno possibili raffiche di vento e pertanto si raccomanda di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni dei venti (ponteggi, alberi, pali, cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, ecc.) ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico.

Infine Enti con competenze in ambito marittimo e Sindaci dei comuni costieri e delle isole, in considerazione delle indicazioni relative alle condizioni meteo marine, sono invitati a prestare attenzione alle aree esposte al moto ondoso e di vigilare sui collegamenti marittimi per assicurare eventuale assistenza ai mezzi in navigazione.

Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni.