Bollettino meteo di venerdì 15 febbraio 2013

Avvertenze: 

Nuvolosità in intensificazione dal pomeriggio associata a piogge sparse lungo la fascia costiera, con possibili brevi rovesci o temporali, e precipitazioni nevose nelle zone interne oltre i 600 – 700 metri, durante la notte, con formazione di gelate notturne a quota collinare e nelle vallate interne.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni per fronteggiare i fenomeni annunciati.

Si raccomanda la vigilanza della viabilità di propria competenza assicurando gli eventuali opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e per limitare situazioni di disagio per la popolazione.

Si raccomanda, infine, la vigilanza delle fasce fragili della popolazione in considerazione del perdurare delle basse temperature, in particolare nelle ore notturne.

Bollettino meteo di giovedì 14 febbraio 2013

Avvertrenze: 

Possibilità di isolate precipitazioni sulle zone appenniniche, a carattere nevoso oltre i 700 metri. Le basse temperature, favoriranno la formazione di gelate notturne anche a quote superiori ai 700 metri.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni per fronteggiare i fenomeni annunciati.

Si raccomanda la vigilanza della viabilità di propria competenza assicurando gli eventuali opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e per limitare situazioni di disagio per la popolazione.

Si raccomanda, infine, la vigilanza delle fasce fragili della popolazione in considerazione del perdurare delle basse temperature, in particolare nelle ore notturne.

Bollettino meteo di mercoledì 13 febbraio 2013

Avvertenze:

Possibilità di residue precipitazioni anche a carattere di locale isolato rovescio o temporale e nevose oltre gli 800 metri. Le basse temperature, favoriranno la formazione di gelate notturne anche a quote collinari.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni per fronteggiare i fenomeni annunciati.

Si raccomanda la vigilanza della viabilità di propria competenza assicurando gli eventuali opportuni interventi ai fini della sicurezza stradale e per limitare situazioni di disagio per la popolazione.

Si raccomanda, infine, la vigilanza delle fasce fragili della popolazione in considerazione del perdurare delle basse temperature, in particolare nelle ore notturne.

 Questo Ce. Si. seguirà l’evoluzione dei fenomeni e raccomanda di prestare attenzione ad eventuali successivi avvisi o comunicazioni meteo.

Bollettino meteo di martedì 12 febbraio 2013

Avvertenze: 

Nuvolosità associata a precipitazioni diffuse con possibili rovesci o temporali localmente anche di forte intensità. Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso oltre gli 800 – 1000 Mt. dove potranno verificarsi anche gelate notturne.

Pertanto Enti e Sindaci in indirizzo, ambito loro competenze e responsabilità in materia di protezione civile, vorranno tener conto delle indicazioni specifiche, riportate nell’allegato bollettino previsionale per la regione Campania, predisponendo le attività programmate nelle rispettive pianificazioni per fronteggiare i fenomeni annunciati ed in particolare di disporre le attività di vigilanza sul territorio tese alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e del regolare deflusso delle acque meteoriche attraverso i sistemi di smaltimento in ambito urbano. si raccomanda di vigilare le aree a rischio frana et colate rapide di fango, individuate nei P.A.I., le aree a rischio allagamenti e quelle sottoposte al piano viario o limitrofe ai corsi d’acqua adottando le opportune misure di sicurezza.

In considerazione delle indicazioni relative alle condizioni meteomarine,  Enti con autorità in ambito marittimo e Sindaci dei Comuni costieri e delle isole, sono invitati, ciascuno per le proprie competenze, a vigilare sulle aree esposte a meridione e sui mezzi in navigazione.