Bollettino meteo di giovedì 26 dicembre 2013

Avvertenze:

Precipitazioni diffuse su tutto il territorio regionale che assumeranno anche carattere di  forte rovescio o temporale.

Pertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno apprestare, in relazione agli eventi attesi ed al loro sviluppo, i dispositivi previsti dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di assicurare prioritaria attenzione alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento  delle acque meteoriche, di monitoraggio delle aree a rischio frana e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. In caso di precipitazioni intense si raccomanda di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua minori, ecc.). Si rinnova l’invito di informare i  residenti in aree a rischio allagamenti, ai fini dell’autotutela e per la messa in sicurezza dei beni esposti, che in concomitanza di intense precipitazioni sussiste la possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.

Si raccomanda inoltre di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni dei venti ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico in relazione ai forti venti in atto e previsti.

Enti con competenza in ambito marittimo e sindaci dei comuni costieri e delle isole vorranno elevare lo stato di vigilanza, ambito rispettive competenze, sui mezzi in navigazione e sulle aree costiere esposte al moto ondoso.

Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni. si ricorda che la diffusione di tali atti avviene attraverso i consueti canali ed accessibili anche all’indirizzo web: http://bollettinimeteo.regione.campania.it/

Bollettino meteo di mercoledì 25 dicembre 2013

Avvertenze:

Peggioramento delle condizioni meteo nel corso della notte che determineranno precipitazioni diffuse su tutto il territorio regionale ed assumeranno anche carattere di forte rovescio o temporale.

Pertanto, Enti e Sindaci in indirizzo ambito rispettive competenze, vorranno apprestare, in relazione agli eventi attesi ed al loro sviluppo, i dispositivi previsti dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di assicurare prioritaria attenzione alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento  delle acque meteoriche, di monitoraggio delle aree a rischio frana e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. In caso di precipitazioni intense si raccomanda di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua minori, ecc.). Si rinnova l’invito di informare i  residenti in aree a rischio allagamenti, ai fini dell’autotutela e per la messa in sicurezza dei beni esposti, che in concomitanza di intense precipitazioni sussiste la possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.

Si raccomanda inoltre di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni dei venti ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico in relazione alla previsione d’intensificazione dei venti.

Enti con competenza in ambito marittimo e sindaci dei comuni costieri e delle isole vorranno tener conto della previsione relativa al peggioramento delle condizioni meteomarine al fine di predisporre lo stato di vigilanza, ambito rispettive competenze, sui mezzi in navigazione e sulle aree costiere esposte al moto ondoso.

Questo Ce. Si., seguirà l’evoluzione dei fenomeni ed invita a prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni.

Avviso di allerta per condizioni meteo avverse di martedì 24 dicembre 2013 (Mod. B2 Comuni)

Sindaci dei comuni ricadenti nelle zone di allerta: Tutte

Ambito rispettive competenze, vorranno provvedere all’attivazione dei dispositivi di contrasto ai fenomeni attesi, come previsto dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di elevare l’attenzione alla vigilanza e verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento  delle acque meteoriche, di monitorare le aree a rischio frana e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, ed a tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alle aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed ai corsi d’acqua minori, aree golenali, ecc.) con l’invito di avvisare i cittadini, residenti in aree a rischio allagamenti, sulla possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.

In relazione alle indicazioni dei venti si raccomanda di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni (ponteggi, pali, cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, ecc.,) ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico per il pericolo di caduta rami o alberi.

Sindaci dei comuni costieri e delle isole, in relazione alle indicazioni delle condizioni del mare (agitato) e della possibilità di mareggiate lungo le coste esposte a sud-ovest, sono invitati ad elevare lo stato di vigilanza, ambito rispettive competenze, sui mezzi in navigazione ed alle aree costiere esposte al moto ondoso.    

Questo Ce. Si. raccomanda di prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni in merito all’evoluzione dei fenomeni.