Sindaci dei comuni ricadenti nelle zone di allerta: Tutte
Ambito rispettive competenze, vorranno provvedere all’attivazione dei dispositivi di contrasto ai fenomeni attesi, come previsto dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di elevare l’attenzione alla vigilanza e verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, di monitorare le aree a rischio frana e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, ed a tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alle aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed ai corsi d’acqua minori, aree golenali, ecc.) con l’invito di avvisare i cittadini, residenti in aree a rischio allagamenti, sulla possibilità d’invasione delle acque nei locali posti al piano terra o sottoposti al piano stradale.
In relazione alle indicazioni dei venti si raccomanda di prestare attenzione alle strutture soggette a sollecitazioni (ponteggi, pali, cartelloni pubblicitari, gru, tettoie, ecc.,) ed alla vigilanza delle aree a verde pubblico per il pericolo di caduta rami o alberi.
Sindaci dei comuni costieri e delle isole, in relazione alle indicazioni delle condizioni del mare (agitato) e della possibilità di mareggiate lungo le coste esposte a sud-ovest, sono invitati ad elevare lo stato di vigilanza, ambito rispettive competenze, sui mezzi in navigazione ed alle aree costiere esposte al moto ondoso.
Questo Ce. Si. raccomanda di prestare attenzione ai successivi avvisi o comunicazioni in merito all’evoluzione dei fenomeni.